Mi riferivo, facendo una analisi, al primo programma del 1919, basato su voto alle donne, elezioni e altre riforme sociali che sembravano prettamente socialiste rivoluzionarie e non certamente il preludio di una futura dittatura
Filofascista a chi? | il blog di Roberta Lombardi
Il primo “sono stat* fraintes*” non si scorda mai.
(per inciso, nel programma di Sansepolcro non c’è alcuna menzione dell’attenzione alla famiglia o di “altissimo senso dello Stato” che la Cittadina Lombardi citava nel suo post di gennaio)
(e comunque no, non è filofascista; è afascista, che è pure peggio)
(per “afascisti” intendo quelli che considerano il fascismo una cosa come un’altra, una fase politica equirabile ad altre nella storia italiana. Quando Berlusconi definì il fascismo “il governo di allora”, in quello stesso giorno, stava portando avanti una visione afascista)
(gli afascisti sono indifferenti, sono qualunquisti; sono quelli che come si parla di fascismo ti devono citare pure il comunismo)
