November 2011
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“Finalmente un po’ di Patria. Quasi sottovoce, tra una canzone e una gag, ma dodici milioni di italiani se ne sono accorti, svegliandosi dal comodo letargo postsessantottino. Lunedì è diventato il giorno della reazione, dell’orgoglio, la più bella serata dopo il week end. Rosario Tindaro, Fiorello insomma, ha intercettato il sentire comune del popolo tutto, basta con quest’Italia presa a pernacchie, messa dietro la lavagna, derisa dal nano capoccione francese e da frau culetto Angela Merkel. «Stai sciallo, sciallati, basta» ha detto il siciliano usando il gergo romanesco giovanile per il consorte di madame Bruni, tra gli applausi degli astanti che non pensavano soltanto al titolo del nuovo film di Francesco Bruni. Sciallati, datti ‘na calmata, vola basso, tranquillino, perché è arrivato il momento di reagire a voi parenti serpenti di Francia e a voi tedeschi di Germania.”
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FIORELLO CHIUDE IL SESSANTOTTO.
Docmanhattan's Twisted Theatre: Episodio V →
docmanhattan.blogspot.com
L’epico finale. Premio Eisner SUBITO.
The road to might
keap:
For power, for glory, for metal. An epic epic of epic epicness.
(un pezzo scritto 8 anni fa che racconta di quella volta che ci sparammo Genova-Basilicata in macchina per andare a vedere i Virgin Steele)
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“C’è infine un altro motivo per il quale i telefoni non si possono usare in volo: preservare un minimo di tranquillità e ridurre il caos. A differenza di altri mezzi di trasporto, gli aerei richiedono in molti casi la condivisione di ambienti ristretti per molte ore, chiedendo ai passeggeri sforzi di convivenza non indifferenti. Pensate al fastidio dello squillo continuo dei telefonini o alle telefonate concitate del vostro vicino di posto. Altro che interferenze.”
—I cellulari sull’aereo, parliamone | Il Post
“Falcone diceva che la mafia è un fenomeno umano, che ha un inizio e avrà una fine. Io credo che con questo sistema scolastico da un lato e giudiziario dall’altro, la mafia finirà solo quando finirà l’uomo”
—Nicola Gratteri, procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria (via ze-violet)
“L’uomo entrò dal fisioterapista urlando dal dolore: “DOTTORE! MI AIUTI, SONO UN FASCIO DI NERVI!” ma il terapeuta di tutta risposta gli sputò in faccia.
Era un anziano partigiano di Brignole.” —3nding (via 3nding)
Non so voi, ma io a queste cazzate non so resistere. (via gravitazero)
Era un anziano partigiano di Brignole.” —3nding (via 3nding)
Non so voi, ma io a queste cazzate non so resistere. (via gravitazero)
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